user-icon Accedi

Accedi

alt

Non sei ancora registrato?

Registrati ora
cart-icon 0,00
Il mio carrello
alt

Differenze tra nanofiltrazione ed osmosi inversa

Non sai quale sistema utilizzare per la depurazione dell’acqua in casa ? Vediamo, più in specifico, le differenze di questi due sistemi di purificazione dell’acqua.

Osmosi inversa e nanofiltrazione sono due metodi che possono essere utilizzati in ambito domestico per la purificazione dell’acqua.

La nanofiltrazione è un processo di separazione per trattare liquidi con una piccola presenza di solidi dispersi . E’ una tecnica che si sta impiegando soprattutto negli ultimi anni. Per la purificazione, l’acqua viene addolcita, decolorata e le vengono eliminate le sostanze inquinanti. La nanofiltrazione per eliminare queste sostanze sfrutta il fattore “pressione”. Semplicemente, in base alla dimensione delle molecole avviene una separazione, realizzata mediante l’utilizzo di particolari membrane.

Questo processo viene utilizzato anche per rimuovere sostanze idrosolubili ( nitriti, nitrati),equilibrare i sali minerali e, al di fuori dell’ambito domestico, per la rimozione di alcune sostanze presenti nelle acque reflue e freatiche (falde acquifere).

L’osmosi inversa invece è basata sulla tendenza all’equilibrio. Quando due liquidi con concentrazioni solide differenti entrano in contatto tendono a mischiarsi per raggiungere una concentrazione uniforme. Nel momento in cui questi due liquidi, posti in due colonne, vengono separati da una membrana semi permeabile (fa passare il solvente, ovvero il liquido, mentre trattiene il soluto, la piccola percentuale solida), il liquido con meno concentrazione solida tende a passare dell’altra parte della membrana. La differenza dei livelli di altezza della colonna di liquido che si verrebbe a creare viene definita pressione osmotica. Adesso per ottenere l’osmosi inversa bisogna applicare alla colonna di liquido più alta e con maggior concentrazione di solidi dissolti una pressione maggiore di quella osmotica. Come risultato il liquido tenderà verso la colonna con meno concentrazione e, la membrana tratterrà i vari residui solidi.

L’osmosi inversa viene solitamente applicata per l’acqua. In particolare, si trovano applicazioni per l’addolcimento dell’acqua e produzione di acqua potabile.

Generalmente per quanto riguarda i costi, il sistema ad osmosi inversa tende ad avere un prezzo maggiore rispetto ad uno a nanofiltrazione, perché essendo un sistema più complesso garantisce una purificazione dell’acqua, a seconda degli elementi inquinanti, fino al 99%.

Ci auguriamo che tutte queste specifiche possano esservi d’ausilio per la scelta finale del sistema per la purificazione dell’acqua domestica.